17 marzo 2016

Bridget Carpenter: "Non ci sarà una seconda stagione di 22.11.63"

Su Lilja's Library ha parlato Bridget Carpenter, la showrunner della serie tv 22.11.63, in onda su Fox dall'11 aprile.

"Avevo letto il libro perchè sono una grande fan, poi la Bad Robot mi ha contattato. J.J. Abrams aveva i diritti per 22.11.63, e mi hanno chiesto di collaborare all'adattamento. Non sapevano che ero già una fan di Stephen King."

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"Sono stata coinvolta in ogni aspetto del progetto, dalla scrittura della sceneggiatura, la scelta di attori e registi, fino alla cura delle musiche e degli effetti speciali. A uno showrunner tocca fare tutto."

"Abbiamo lavorato per due anni. Non è stato difficile trovare il cast giusto, è sempre snervante la ricerca dei profili adatti, ma sono felice che li abbiamo trovati tutti."

"Bill Turcotte ha nella serie un ruolo più importante ed è proprio un personaggio differente. Nel libro Bill è più vecchio e non ha ulteriori effetti sul cammino di Jake, ma volevo che Jake avesse qualcuno con cui parlare, mentre nel romanzo l'esperienza è interiore, così ho rimodellato il personaggio di Bill come fosse una spalla."

"La scena in cui Jake incontra Richie e Beverly non è stata inserita perchè non è funzionale al progredire della storia. Sarebbe stato come interromperla. Sarebbe stato bello inserirla, ma non era la cosa giusta."

"E' stato molto difficile girare una storia che si basa su avvenimenti realmente accaduti. I dettagli sono molto importanti, non si può trascurare nulla, in particolare quando si parla di un evento documentato come l'omicidio di Kennedy."

"Ho visionato migliaia di foto e video per ricreare il tutto."

"Abbiamo dedicato due giorni alle riprese del corteo di Dallas. Il nostro staff e la polizia ci hanno aiutato a proteggere il set, quindi non è stato un grosso problema tenere lontane le persone."

"E' stato incredibile incontrare Stephen King. Abbiamo mangiato insieme qualche volta e ci sentiamo via e-mail. E' la realizzazione di un sogno."

"King aveva letto tutti gli script e non ha fatto obiezioni."

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"Non ci sarà una seconda stagione. D'altronde si chiama "serie-evento".




Da sinistra J.J. Abrams, King, Franco e Bridget Carpenter

 

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