21 novembre 2016

Jim Bishop parla di "Hearts in Suspension"

L'ex professore di Stephen King ai tempi dell'Università ha parlato su liljas-library.com del nuovo saggio del Re Hearts in Suspension, uscito lo scorso 7 novembre negli Stati Uniti.

Jim Bishop

"Mi sono ritirato qualche anno fa come docente del Dipartimento d'Inglese dell'Università del Maine" - ha detto Bishop - "dove decenni fa avevo Stephen come studente. Curai insieme a Burt Hatlen un memorabile seminario sulla poesia contemporanea a cui parteciparono attivamente Steve, la moglie Tabitha e altri ragazzi che hanno collaborato al saggio. Alcuni di loro hanno commentato il seminario nel libro.

"Ho sempre pensato che King avesse catturato nella novella Cuori in Atlantide come ci si sentisse ad essere un ragazzo della classe operaia e raggiungere la maggiore età nel clamore della fine degli anni '60, con il crescere dei movimenti studenteschi e l'ombra incombente della guerra in Vietnam. 

"Alla fine dell'estate del 2015, mentre ci avvicinavamo al 50° anniversario dall'entrata di Steve all'Università, mi venne in mente che sarebbe stato interessante se avesse scritto un saggio in cui narrava i suoi giorni da studente. Così nel mese di agosto gliel'ho proposto. Notai che all'inizio Stephen era comprensibilmente riluttante a ritornare nelle acque torbide di quegli anni, ma per fortuna ha deciso di fare il grande passo (e donare il ricavato alla University of Maine Press). Ho anche suggerito di inserire nel libro le testimonianze di alcuni compagni di Steve dell'epoca, idea che lui ha apprezzato. E così mi sono messo a rintracciarli uno per uno.

"Abbiamo cercato di assemblare i ricordi di tutti in una narrazione coerente. Ho cercato di modificare il meno possibile le loro testimonianze, in modo da mantenere le voci e le espressioni individuali di ognuno. Ho letto le bozze e proposto i miei suggerimenti, ma ho detto loro che avevano l'ultima parola sui loro articoli.

"E' ancora presto per capire come il pubblico ha accolto il saggio, è uscito da poco, ma le prime impressioni sono positive. Un lettore ha scritto alla UMaine Press che ha pianto leggendo il libro.
Il fatto che Hearts in Suspension sia uscito il giorno prima delle nostre elezioni presidenziali è una sincronicità sorprendente...

"Per quanto riguarda la mia visibilità ritrovata con l'uscita di questo saggio, ebbene, sì... mi hanno chiesto un paio di autografi.. ah ah. Chiaramente, all'età di 77 anni, questi sono i miei 5 minuti di celebrità, no? Ma ciò che conta di più è il significato di questo libro. Spero che troverà la sua strada tra le mani dei lettori."


[fonte: liljas-library.com]


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