28 luglio 2017

IT - Il regista e la produttrice spiegano la scelta della struttura narrativa

Non è ancora uscito al cinema il primo adattamento di IT per il grande schermo, ma già si parla molto del suo seguito, le cui riprese dovrebbero iniziare a marzo del 2018.

Andy e Barbara Muschietti

In occasione del rilascio del nuovo trailer sono state rese note alcune dichiarazioni del regista Andrès Muschietti e della sorella Barbara in cui si fa luce su alcuni punti in merito alla struttura che compone le due pellicole, spiegando i motivi per cui le linee narrative della storia non sono state intrecciate come avviane nel romanzo di Stephen King.

Queste le parole di Barbara Muschietti riportate su BadTaste.it:

"Non l’abbiamo fatto perché non ci sembrava necessario. Il libro, chiaramente, è la nostra Bibbia, ma abbiamo preferito mantenere un ordine cronologico, anche perché si tratta di un’opera estremamente corposa. Poi abbiamo ereditato il progetto da Cary Fukunaga, ovviamente avremmo potuto cambiare il tutto, ma abbiamo deciso di aderire a questa impostazione perché ti permette di capire davvero i personaggi al posto di spendere metà film con un 27 anni dopo."

Il regista aggiunge poi:

"Ho sempre pensato che la storyline dei bambini fosse più interessante, ma mi è sempre piaciuto anche il dialogo fra le parti. Se riusciremo a dare vita al secondo Capitolo, ci sarà un dialogo fra queste due linee narrative e nel raccontare gli eventi dei membri ormai adulti del Club dei Perdenti illumineremo con dei flashback degli avvenimenti d’infanzia non raccontati nella prima parte. Spero solo che il cast non cresca troppo nel mentre!"


Muschietti e la sorella hanno poi confermato la presenza di una scena molto importante che chiude il primo film:

ATTENZIONE: SPOILER!

"Alla fine abbiamo un passaggio che serve come rimpiazzo del classico cliffhanger che lascia le cose in sospeso ed è quella del patto di sangue con cui tutti si salutano. Quel momento c’è ed è l’ultima volta in cui li vediamo insieme, come un gruppo. Ed è composta da questo enorme non detto […] Il mostro è stato battuto e non hanno più bisogno di essere uniti. Inoltre la loro infanzia sta finendo e si stanno affacciando nell’età adulta. Una sequenza dal sapore dolceamaro."

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